I, I wish you could swim... Like the dolphins, like dolphins can swim... Though nothing, nothing will keep us together We can beat them, forever and ever We can be heroes, just for one day...
Dedicherei il pezzo di Bowie, che i cinquantenni non sfigati di oggi - si contano sulla punta delle dita - ricorderanno sicuramente con affetto, a David Nalbandian, Re Per Un Giorno nell'arena madrilena. Semplicemente ingiocabile. Vedere uno come Roger in palese difficoltà, remare, forzare e subire il gioco dell'avversario, è un evento talmente raro...
E' la dimostrazione che nel Tennis, chi ha talento può battere chiunque, anche il numero uno. Certo, poi, avere continuita' e' un'altra cosa. Dipende da altri fattori.
Sull'argentino è stato detto e scritto tutto il male possibile: ciccione, smidollato, pavido, scansafatiche, sono alcuni aggettivi che mi vengono in mente. Non c'e' da stupirsi, comunque, considerando la dabbenaggine media di chi ha straparlato su Nalbandian. E meno male che non si allena, perchè se fosse motivato...
Sunday, October 21, 2007
We can be heroes...
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Michael_Pemulis
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9:40 PM
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Friday, October 19, 2007
I numeri di Ancic al servizio.
Ho analizzato i numeri dei tre match giocati finora da Marione a Madrid, contro Gicquel, Blake e Mathieu. Ha servito complessivamente 29 ace, contro 4 doppi falli. La percentuale di prime in campo è mediamente sopra il 60% e quando entra la prima non si gioca: il croato ha ricavato 79 punti su 90, pari all’88% dei punti disponibili. Il 37% dei 79 punti sono il risultato di un ace, i servizi vincenti non si contano. E, se si esclude Gicquel, gli altri due rispondono piuttosto bene.
Morale: se Ancic serve sopra il 60% di prime contro Djokovic, per il serbo sarà dura.
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Michael_Pemulis
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10:04 AM
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Etichette: Madrid 2007
Due flash su Madrid e Zurigo.
Prima di pensare ad un eventuale showdown contro Rafa, il talentuoso – ma un po’ stanco – ‘Nole’ dovrà guardarsi da un impressive Marione, che finora ha concesso e annullato (a Blake) una sola palla break in tutto il torneo. Inoltre la sfida ha il sapore del derby tra Serbia e Croazia. Ne vedremo delle belle. La sensazione è che il n.3 del mondo per approdare in Semi dovrà alzare il livello di gioco espresso nei primi due match. Senza concedersi pause, poiché Ancic non regala nulla e non si breakka da solo come Verdasco e Ferrero.
Su Justine, che altro dire dopo la 17esima vittoria consecutiva con un solo set lasciato alle avversarie? La belga sembra addirittura migliorata rispetto allo US Open. E’ possibile? Sarà banale, ma JH ha dimostrato che il solo talento senza il duro lavoro (con Carlos) non è sufficiente a raggiungere l’eccellenza. E’ un esempio per ogni ragazza che – dai 10 anni in su – vuole provarci nel tennis. Se penso che Mary Joe Fernandez e Mc Enroe davano favorita Venus a New York, mi viene da sorridere. Carlos è un esempio per i coach. Sono convinto che abbia passato la notte a studiare Aga Radwanska. Poiché i campioni veri non sottovalutano nessun avversario.
Dimenticavo: il paragone con Roger Federer è realistico, anche se nel circuito femminile la concorrenza è meno spietata e al momento c'e' un divario enorme tra Justine e le altre.
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Michael_Pemulis
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9:17 AM
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Terza di Copertina.
In questo reportage, che è un viaggio picaresco nel nordamerica, intorno al "vuoto" dello showbiz, l'autore alterna con grande potenza espressiva cronache sportive esilaranti, pagine di letteratura minimalista, storie surreali, incubi metropolitani abitati da personaggi dai nomi improbabili e aneddoti irresistibili; e lo fa utilizzando una vasta gamma di registri, che vanno dal comico al noir. Ne risulta un inno sghembo al tennis e alla vita in generale, che fa' di Ricaldi, la "next big thing" del panorama letterario mediterraneo.