Domenica 25 Marzo 1990, Andre Agassi vince il primo dei suoi 6 titoli a Key Biscayne, all’eta’ di 19 anni e 11 mesi. 17 anni dopo, a vincere in Florida e’ Novak Djokovic, all’età di 19 anni e 10 mesi. Il 26 marzo del 1990 Andre era n.4 del ranking, il 2 aprile del 2007 Nole e’ n. 7 dell’ATP ranking. A parte questo, e parte le straordinarie accelerazioni nei colpi a rimbalzo, cos’altro hanno in comune i due?
Tuesday, April 03, 2007
Friday, March 30, 2007
La pretattica di Serena.
Finale di Key Biscayne. Serena Williams fa pretattica: “Spero che sarà un match buono e ONESTO”. Da PalmBeach Post del 30 marzo 2007.
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Michael_Pemulis
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Thursday, March 29, 2007
The Wild Bunch
Il logoramento dell'avversario ha un ruolo fondamentale nel gioco di Canas. L'argentino si difende in maniera straordinaria, i suoi colpi incrociati sembrano muoversi su fili sottilissimi di seta che formano un fascio di angoli sempre più acuti, e sono in grado di mandare in crisi chiunque, anche il più rapido degli opponenti. Per non parlare dei recuperi nei cambi di direzione e dei lob liftati, tirati su con il contagiri, che vanificano ogni schema d'attacco non troppo incisivo. Il gemello separato alla nascita di Mauro Camoranesi è un agonista formidabile, vende cara la pelle, rispetta tutti, ma non subisce la personalità di nessuno. Detto questo, se Sua Maestà Roger Federer perde da Canas due volte consecutive a distanza di due settimane, è possibile che nel Sancta Sanctorum del tennis professionistico si aprano delle prospettive inedite e inimmaginabili prima dei due recenti tornei sul cemento americano. Nadal è tornato in buona condizione e, interrompendo il digiuno di vittorie che durava dal French Open, ha ritrovato la fiducia smarrita dopo Wimbledon 2006. Murray e Djokovic hanno compiuto quel salto di qualità tecnico e mentale che oggi permette loro di arrivare fino in fondo nei tornei pesanti. Roddick, tornato alle origini (leggi: servizio e diritto) dopo il disastroso periodo "sperimentale", può giocarsela contro chiunque.
E' forse esagerato affermare che siamo alla fine di un'Era, ma il Federer leggermente imballato visto nella "campagna" statunitense, potrebbe rimettere in gioco una mezza dozzina di avversari. Il condizionale è d'obbligo, poichè, nella seconda sconfitta subita da Canas, il "vecchio" Federer - sovrano indiscusso per diritto del divino talento - si è intravisto per dieci game - l'intero secondo set e i primi due giochi del terzo. L'imminente stagione sulla terra rossa fornirà la risposte ai nostri dubbi sulla leadership, e il come back di Willy Canas - travolgente come un uragano - non fa altro che rendere ancora più intrigante il duello annunciato tra Rafa e Roger, restituendo linfa nuova all'inebriante imprevedibilità del nostro sport. E' un vero peccato non poter assistere - domenica prossima - ad una finale tra Willy e Rafa, che sarebbe stata un'interessante anticipazione di un matchup-maratona epico possibile a Parigi, oltre che un omaggio alla comunità ispano-americana gravitante nell'area metropolitana di Miami. Concludiamo la divagazione sull'Era Federer, evidenziando i momenti chiave del suo ultimo match: le quattro palle break non trasformate dallo svizzero sul 2 a 0 nel terzo set (in particolare, il diritto a sventaglio fuori giri e l'affossamento di una volée bassa non impossibile); l'imbarazzante indecisione sul 4 a 5 del tie Break decisivo, quando Federer, dopo un gran servizio a uscire da sinistra, stecca clamorosamente la swing volley sul lob difensivo di Willy- dopo aver scartato le opzioni alternative di giocare uno smash o di far rimbalzare la palla per chiudere con un comodo diritto incrociato.
Key Biscayne è stato anche il teatro del remake della recente finale dell'Open d'Australia tra Serena Williams e Maria Sharapova: uno sconcertante tiro a segno durato 58 minuti, in cui l'americana ha vinto 22 degli ultimi 28 punti, umiliando la ex numero 1 al mondo in versione Anna Kournikova e rifilandole la più classica delle "baguette" (il 6-1 6-1 in gergo è la baguette, il 6-0 6-0 è il double bagel, per una questione simbolica). L'aspetto più interessante del match è stato il cinico consiglio di papà Richard nel changeover tra il primo e il secondo set, il quale avrebbe esortato Serena a giocare sul miglior colpo di Maria (il rovescio) per prolungare l'agonia dell’avversaria e utilizzare il secondo set come una sessione di allenamento, in vista della sfida più impegnativa contro Nikki Vaidisova. Se il big match tanto atteso è stato un mismatch, la Palma per la sfida più bella del torneo va senz'altro attribuita al clash tra Justine Henin e Nadia Petrova, due ore di grande tennis, con le due protagoniste autrici di giocate strabilianti. Gran bel torneo anche per Tatiana Garbin che, sulla soglia dei 30 anni - e con la complicità di un tabellone abbordabile - si è arresa nei quarti a Shahar Peer, eguagliando il risultato ottenuto da Silvia Farina nel '98 (sconfitta ai quarti da Venus che avrebbe vinto poi il torneo) e raggiungendo il suo best ranking (lunedi prossimo sarà n.24 al mondo). A questo punto sarà dura per il buon Barazzutti escludere la mestrina dal duo di singolariste impegnate il 21 e 22 aprile a Castellaneta Marina nel delicatissimo primo turno di Fed Cup contro la Cina.
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Wednesday, March 28, 2007
Flash
Solo per segnalarvi che Miccini ha perso dal compagno di Accademia Pepe Elias 6-1 al terzo. (6-3 3-6 6-1).
Quanto al match di Tax Garbin, la mestrina è quotata a 5,7 da Betfair, contro l'1,2 di Shahar Peer.
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Michael_Pemulis
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Citazione
Vi riporto una citazione di Robert Browning, il mio poeta vittoriano preferito, l’inventore del monologo drammatico:
“se affondero’ in un cupo, tremendo mare di nubi,
sara’ solo per un tratto. Presto riemergero’ ”. Si adatta molto bene al momento di Maria Sharapova e Roger Federer.
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Michael_Pemulis
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Marzo e' il piu' crudele dei mesi
Marzo è il piu’ crudele dei mesi, fa emergere Willy Canas dal Purgatorio della squalifica, mescola vulnerabilita’ e fantasie di onnipotenza, stimola avversari frustrati che tornano a credere in se’ stessi. Il Re e’ nudo, la duplice sconfitta per mano del mai domo argentino apre delle prospettive interessanti e inimmaginabili dopo l’Open d’Australia. E’ la fine di un’era?
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Michael_Pemulis
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Tuesday, March 27, 2007
Pemulis' Picks
Dopo aver letto il mio pezzo di settimana scorsa su Michelle Larcher De Brito, in molti mi hanno dato dello svitato perche' - tra le righe - avevo pronosticato una semi contro pronostico tra Shahar Peer e Niki Vaidisova, finaliste dell Australian Open Junior 2004.
Con tutto il rispetto e la stima dovuta a Tax Garbin, l'israeliana e' con un piede e mezzo in semifinale, mentre Nicole prendera' la vincitrice del Matchup tra Maria e Serena. Sulla carta parte sfavorita, ma proprio questo forse le permetterà di giocare con meno pressione, libera di esprimere la potenza e, soprattutto, il controllo dei suoi colpi. Vedremo.
Comunque faccio una promessa: se la Garbin battera' Shahar Peer percorrero' sino all'ultimo gradino della scala a chiocciola che conduce in cima al faro Cape Florida (29 metri di altezza dal suolo).
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Michael_Pemulis
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Miami: Il punto.
Grande prova di Tax Garbin che, superando nettamente una Aga piuttosto stanca dal match contro la Hingis, raggiunge i quarti del Torneo di Key Biscayne, eguagliando il risultato ottenuto da Silvia Farina nel '98. Lunedi prossimo - mal che vada - la mestrina sarà n. 24 del ranking, a soli tre spot dalla Schiavone in caduta libera. Il buon Corrado Barazzutti difficilmente potrà tener fuori Tax nella sfida di Fed Cup contro la Cina. Troppo forte Annina Chakvetadze per la Santangelo, che comunque perde con dignità, giocando un buon secondo set. Le imprese della giornata sono quelle di Amer Delic - buon giocatore con un elevato potenziale di crescita e con una storia personale molto interessante dal punto di vista umano- e di Willy Canas - che come una poiana incombe su Gasquet, tradito da un rovescio insolitamente erratico.
Il programma di oggi offre la rivincita del secondo turno di IW, con Federer che affronta l'unico giocatore da cui ha perso nel 2007, e il clash che tutti attendono tra Maria Sharapova e Serena Williams. Interessanti anche le sfide tra Nadal e Del Potro e tra Henin e Petrova. Da non sottovalutare il quarto tra Chakvetadze e Li Na, due tra le giocatrici che hanno mostrato il miglior tennis al Crandon Park.
Per gli appassionati di Junior Tennis, al Crandon Park prende il via oggi la Luxilon Cup, torneo giovanile di esibizione di solito molto ben frequentato. Ogni anno gli organizzatori del torneo di Key Biscayne offrono una wild card nel tabellone principale dell'edizione successiva ai vincitori della Luxilon Cup. Il match up del giorno è la sfida tra il recanatese Giacomo Miccini - il piu' talentuoso dei tennisti italiani in attività - e il portoghese Gastao "Pepe" Elias. Mentre nel secondo turno potrebbero incrociare le racchette le due amiche-rivali Michelle Larcher De Brito e Tammy Hendler.
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Michael_Pemulis
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Monday, March 26, 2007
Spaghetti a Miami.
Garbin vs Aga Radwanska e Santangelo vs Chakvetadze. Chi delle due ha qualche chanche di approdare ai Quarti? Io dico Garbin in tre set, sempre che stia bene fisicamente e che abbia recuperato le energie spese nel match di ieri.
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Michael_Pemulis
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2:38 PM
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Terza di Copertina.
In questo reportage, che è un viaggio picaresco nel nordamerica, intorno al "vuoto" dello showbiz, l'autore alterna con grande potenza espressiva cronache sportive esilaranti, pagine di letteratura minimalista, storie surreali, incubi metropolitani abitati da personaggi dai nomi improbabili e aneddoti irresistibili; e lo fa utilizzando una vasta gamma di registri, che vanno dal comico al noir. Ne risulta un inno sghembo al tennis e alla vita in generale, che fa' di Ricaldi, la "next big thing" del panorama letterario mediterraneo.