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Monday, December 03, 2007

Blog della Hendler del 1° Dicembre.

Bradenton, sabato, 1° dicembre 2007.
Di nuovo un saluto da Bradenton, Florida.
Oggi ho giocato il mio ultimo match all’Eddie Herr. Sono un po’ triste per aver perso ma nel complesso è stata una grande settimana ed un torneo meraviglioso per me. Ieri ho giocato una partita incredibile contro la Paz. Mi ci è voluto un po’ per adattarmi al suo stile di gioco, così ho perso il primo set 6-1, ma poi sono venuta fuori ed ho giocato il mio miglior tennis. E’ stata una gran vittoria. Oggi contro la Piter ho vinto il primo set 6-4 e sono andata subito sotto 3 a 0 nel secondo. Ho dovuto lottare duramente per rimontare lo svantaggio e portare il set al tiebreak. La Piter ha giocato benissimo nel tiebreak, ma penso che dopo il match di ieri fossi un po’ stanca e a corto di energie. Anche nel terzo set la Piter ha giocato bene ed ha portato a casa il match. In genere sono sempre triste quando perdo, ma ho buoni motivi per essere contenta del tennis espresso questa settimana e dei progressi che sto compiendo nell’ultimo periodo. Domani partirò per Miami, dove giocherò l’Orange Bowl e già sono con la mente proiettata verso le prossime sfide.
Vi ringrazio tutti per aver condiviso la settimana con me. Spero che vi siate divertiti quanto la sottoscritta.
Un grosso abbraccio, Tammy.

Friday, November 30, 2007

Blog di Tammy Hendler del 29 novembre

Bradenton, giovedi, 29 novembre 2007
Di nuovo un saluto da Bradenton, Florida.
In questi ultimi due giorni ho giocato due belle partite, qui all’Eddie Herr.
Questa è sempre stata la mia settimana preferita, adoro giocare qui alla Img Academy davanti a tanta gente e con tante cose da fare nella giornata. Ho un gran feeling con questi campi e con questi luoghi: uscendo dal recinto per recuperare una palla da tennis puoi incrociare un paio di farfalle sulla tua strada, con il sole della Florida che batte sulla tua schiena. Mi sembra di giocare nel cortile di casa mia.
Oggi ho giocato una gran partita contro Elena Chernyakova. Ero molto rilassata e mi sono divertita, credo che questo sia l’approccio giusto per un match. Mentre giocavo ho notato che anche i fratelli Harrison (Ryan e Christian) erano in campo contemporaneamente su due campi separati e non ho potuto fare a meno di sperare che un giorno possa accadere la stessa cosa a me e mio fratello Ricky in un torneo dello Slam. Chissà magari un giorno potremmo vincere il doppio misto al Roland Garros, sarebbe grandioso!
Anche Gian Luigi ha giocato la sua Semifinale in contemporanea con il mio match, così di tanto in tanto ho dato un’occhiata al suo score. E’ stato un match deciso da un paio di punti. Gian Luigi e la sua mamma sono venuti a trovarci a casa nel pomeriggio e, mentre giocavamo tutti insieme a Jetman (il nostro gioco preferito sul pc), ci ha detto che il prossimo anno vuole riprovarci, vuole vincere il torneo.
Finora è stata una settimana meravigliosa. Gioco e poi torno a casa dalla tua famiglia, mangio del cibo preparato in casa...non potrei avere di meglio dalla vita!
Prima di lasciarvi, vi chiedo di incrociare le dita per il mio match di domani contro Gabriela Paz, sul quale vi terrò aggiornati al più presto.
Un caloroso abbraccio,
Tammy.

Wednesday, November 28, 2007

Tammy' Blogga per noi dall'Eddie Herr

E' stata una stagione molto intensa quella di Tammy, che a 15 anni rischia di chiudere l'anno tra le prime 600 al mondo, ma dopo il torneo di Pro di Mexico City Tammy è tornata al suo primo amore, l'Eddie Herr International Junior Tennis Championships e, pronta a far bene tra le mura domestiche, porterà noi tutti lettori a sostenerla, bloggando in diretta da Bradenton.
Buon divertimento, ragazzi!
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Bradenton, martedì,27 novembre 2007

Ancora un saluto dall’Eddie Herr,

Le cose stanno andando alla grande. Il tempo è bello, una lieve brezza nel pomeriggio ma fortunatamente, niente pioggia. Ieri ho fatto un po’ il giro dei campi per seguire un paio di match in compagnia dei miei genitori. Ho seguito buona parte del match della mia cara amica Alessandra Bonte, che ha giocato un buon tennis, ma, sfortunatamente, ha perso di misura 6-4 6-4. Nel pomeriggio ho assistito all’incontro di doppio misto di Ricky, nel quale mio fratello e la sua partner hanno vinto. La cosa è stata molto emozionante.
Oggi, essendo per me un giorno di match, ho trascorso una mattinata decisamente tranquilla. Ho iniziato la giornata facendo un po’ di compiti, poi ho fatto un pranzo a base di pasta e intorno a mezzogiorno ho iniziato il riscaldamento. Alle 2 del pomeriggio ero pronta e carica per giocare. La mia avversaria di turno è stata Danielle Mills, una vecchia amica dell’Academy. Il match è stato impegnativo per me, Danielle ha giocato bene, ma alla fine ho vinto 7-5 6-3. Neanche a farlo a posta, io e Danielle ci siamo affrontate la settimana scorsa nel 25mila di Mexico City e, roba da non crederci, il match è finito col medesimo punteggio di oggi.
Sul fronte italiano, sia Giacomo che Gian Luigi hanno vinto bene oggi, e sono convinta che la cosa vi farà piacere. Giacomo, in particolare, ha mostrato un gran tennis.
C’e’ ancora tantissima gente qui a Bradenton e mi sembra che tutti si stiano divertendo molto. Il livello dei match è in generale molto alto e gli spettatori stanno apprezzando lo spettacolo, la tensione e l’eccitazione delle sfide.
Incrociamo le dita, per un’altra grande giornata di tennis per domani.
Un grande abbraccio dall’Eddie Herr,
Tammy.

Monday, November 26, 2007

Tammy Hendler blogga per noi dall'Eddie Herr

E' stata una stagione molto intensa quella di Tammy, che a 15 anni rischia di chiudere l'anno tra le prime 600 al mondo, ma dopo il torneo di Pro di Mexico City Tammy è tornata al suo primo amore, l'Eddie Herr International Junior Tennis Championships e, pronta a far bene tra le mura domestiche, porterà noi tutti lettori a sostenerla, bloggando in diretta da Bradenton.
Buon divertimento, ragazzi!
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Un gran saluto agli amici italiani,
L’Eddie Herr è sempre stato il mio torneo preferito, così è un piacere quest’anno condividere con voi le mie esperienze qui nella Img Academy. Con tutti i viaggi che ho fatto nell’ultimo periodo, e per quanto mi piaccia viaggiare e visitare posti nuovi, è davvero grandioso giocare un torneo potendo dormire nel proprio letto di casa.
Sono tornata dal Messico la notte scorsa e lungo il tragitto dall’aeroporto verso casa, costeggiando con la macchina l’Accademia, dal gran via vai di gente che ho visto, ho potuto già constatare come l’Eddie Herr stia andando alla grande.
Oggi, dopo aver pranzato, mi sono fatta un giro tra i campi e sono andata ad iscrivermi al torneo. Il primo giorno di un torneo, con l’eccitazione e l’attesa del primo match, lo vivo sempre con grande emozione. Ho incontrato tanti amici dell’Academy e tanta gente conosciuta nei tornei in cui ho giocato in passato e parlare con loro è stato molto divertente. Alle due del pomeriggio ho assistito al match di doppio di mio fratello Ricky. E’ la prima volta che gioca questo torneo, pertanto è molto eccitato di essere finalmente parte dell’azione; purtroppo non ha vinto il suo match (Clark/Roads d. Hendler/Krueger 8-1) ma si è divertito molto.
La mia più grande sfida del pomeriggio è stata quella di tenermi alla larga dagli stand gastronomici – i funnel cake (n.d.r.: dolci fritti a base uova, zucchero e latte, simili alle sfrappole emiliane di carnevale) avevano un profumino niente male – e chi mi conosce sa quanto io adori le leccornie. Non ci crederete ma a volte sogno ancora i deliziosi gelati che ho mangiato in Italia. Oggi però mi sono concessa solo un gran bicchiere di limonata fresca :-(
Quando ho saputo che gli organizzatori avevano cancellato la cerimonia d’apertura, con le bandiere di ogni nazione presente, francamente all’inizio ci sono rimasta un po’ male ma, dopo aver visto la moltitudine di gente presente anche quest’anno, ho compreso le difficoltà organizzative. L’atmosfera qui è davvero fantastica, con centinaia di famiglie e di team che si spostano da una parte all’altra per seguire i match.
Al mio ritorno a casa, ho trovato Gian Luigi (Quinzi) che giocava con la Xbox insieme a mio fratello Ricky; sono sicura che tutti voi siate molto contenti e orgogliosi di come stia giocando Gian Luigi nel torneo Under-12. Okay, adesso mi preparo per andare a dormire. Giocherò il primo match martedi (n.d.r. contro la roomate di Bollettieri Danielle Mills), ma domani mattina mi allenerò col mio amico austrialiano Bernard Tomic, perciò farei meglio a recuperare tutte le energie.
Dandovi appuntamento a domani, quando vi aggiornerò sul mio secondo giorno all’Eddie Herr, vi mando un grosso abbraccio da Bradenton.

Terza di Copertina.

"Cementi di Gloria" è l'opera prima di Paolo Ricaldi, aka Mr. Pemulis, che nell'estate 2007 ha girato in lungo e largo i tornei di preparazione agli Us Open - il c.d. minicircuito chiamato Us Open Series - è tornato sano e salvo, anche se un po' intossicato di Tennis, e ci ha raccontato quanto visto, sentito e percepito nel Nuovo Mondo.
In questo reportage, che è un viaggio picaresco nel nordamerica, intorno al "vuoto" dello showbiz, l'autore alterna con grande potenza espressiva cronache sportive esilaranti, pagine di letteratura minimalista, storie surreali, incubi metropolitani abitati da personaggi dai nomi improbabili e aneddoti irresistibili; e lo fa utilizzando una vasta gamma di registri, che vanno dal comico al noir. Ne risulta un inno sghembo al tennis e alla vita in generale, che fa' di Ricaldi, la "next big thing" del panorama letterario mediterraneo.