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Friday, December 22, 2006

Spaghetti e Roddick-Mania

Una curiosità: in Italia – specialmente tra i più giovani – A-Rod ha più fan di Federer. E’ un giocatore molto carismatico, la sua guasconaggine genera entusiasmo a priori. Se poi il “lo yankie di provincia” dovesse tornare a giocare sui livelli dell’estate americana e del match di Shangai contro “Re Leone”, beh in quel caso la Roddick-Mania diverrebbe una malattia contagiosa. Persino in Italia. Su richiesta degli appassionati, vi propongo gli highlights del match Roddick vs Murray – rispettivamente, il passato e il presente di Brad Gilbert – QF a Cincy 2006. Stupendo il tocco vincente sul recupero della smorzata del Moccioso!

Monday, December 18, 2006

Video ATP 2006: sotto il segno di Roger.

I record di Roger Federer nella stagione 2006 sono stati sbandierati fino alla nausea; non che non siano impressionanti, ma il continuo sciorinare di numeri è diventato giornalisticamente ammorbante. Lo stesso vale per l’annoso e anche un po’ ozioso dibattito su chi è più forte tra Federer e Sampras; inducono allo sbadiglio persino le dozzine di articoli scritti sul tema della rivalità tra “Re Leone” con Nadalito. Pem si affida alle immagini, limitandosi a mettere insieme gli highlights tratti dai match più significativi del campione svizzero: i punti più spettacolari, le giocate impossibili che hanno caratterizzato la cavalcata di Roger, dalle dune di sabbia di Doha fino ai grattacieli di Shangai. In un eventuale medley televisivo, non si potrebbe prescindere dalle seguenti perle di stagione:
- Doha, Qatar, gennaio 2006: finale contro Gael Monfils.
- Melbourne, Australia: un medley a rallentatore da brividi; il commovente discorso tenuto nella cerimonia di premiazione.
- Dubai, E.A.U.: finale contro Nadal.
- Indian Wells, USA: finale contro James Blake.
- Miami, USA: finale contro Ivan Ljubicic.
- Roma, ITA: finale contro Nadal.
- Halle, GER: QF contro Olivier Rochus.
- Wimbledon, GBR: finale contro Nadal.
- Montreal, CAN: QF contro Malisse.
- New York, Flushing Meadows, USA: finale contro Roddick.
- Tokyo, JPN: finale contro Tim Henman.
- Madrid, SPA: finale contro Fernando Gonzalez.
- Basilea, SUI: SF contro Paradorn Srichaphan.
- Shangai, CHN: RR match contro Roddick.

Il bivio di Rafa Nadal

Complici un finale di stagione non esaltante e gli impressionanti record del suo rivale “King Federer”, nelle ultime settimane si parla poco di Nadalito da Majorca. E forse è un bene per lui, perchè può prepararsi senza tanta pressione per la stagione 2007. Se l’obiettivo di Roger è quello di battere Nadal sulla terra, quest’ultimo è ad un bivio: difendere i punti di Montecarlo, Roma e Parigi – impresa non da poco – oppure mirare a diventare un giocatore più duttile, disposto al limite anche a sacrificare qualche partita sul rosso sull’altare della versatilità. Sul cemento Rafa ha già dato prova di poter giocare bene, ma senza continuità. Ricordiamo in questa sede un suo hot shot nella finale di Dubai 2006, giocata contro un certo...

Sunday, December 17, 2006

Video On Demand: Santoro vs Gaudio (Aussie Open 2006).

Alcuni di voi mi hanno chiesto di poter rivedere uno dei punti più spettacolari dell’anno, uno scambio tra Santoro e Gaudio nel corso del terzo turno dell’Australiana Open 2006, concluso da un tocco vincente dell’argentino, con Santoro che plaude e s’inchina al cospetto dell’avversario. Ma non voglio aggiungere altro...per non togliere l’eventuale gusto della sorpresa. Con il migliore augurio ad entrambi di poter tornare ad essere tra i protagonisti della prossima stagione. Perche’ le buone mani di Gaston e di Fabrice non conoscono l’usura del tempo. E perché il circuito ha bisogno del loro tennis. Buona visione.

Terza di Copertina.

"Cementi di Gloria" è l'opera prima di Paolo Ricaldi, aka Mr. Pemulis, che nell'estate 2007 ha girato in lungo e largo i tornei di preparazione agli Us Open - il c.d. minicircuito chiamato Us Open Series - è tornato sano e salvo, anche se un po' intossicato di Tennis, e ci ha raccontato quanto visto, sentito e percepito nel Nuovo Mondo.
In questo reportage, che è un viaggio picaresco nel nordamerica, intorno al "vuoto" dello showbiz, l'autore alterna con grande potenza espressiva cronache sportive esilaranti, pagine di letteratura minimalista, storie surreali, incubi metropolitani abitati da personaggi dai nomi improbabili e aneddoti irresistibili; e lo fa utilizzando una vasta gamma di registri, che vanno dal comico al noir. Ne risulta un inno sghembo al tennis e alla vita in generale, che fa' di Ricaldi, la "next big thing" del panorama letterario mediterraneo.